“Il conico” è il bollitore di derivazione architettonica creato da Aldo Rossi: realizzato in acciaio inox 18/10, è la trasformazione dei suoi disegni geometrici in un oggetto da cucina, presto divenuto un’icona di design.
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Per il vassoio Girotondo i due designer King-Kong – Stefano Giovannoni e Guido Venturini – hanno scelto una forma estremamente basica, desiderando lavorare esclusivamente sul decoro. Hanno così traforato il bordo del vassoio in acciaio con un motivo di omini, come quelli che fanno i bambini con le forbici, un disegno allegro e giocoso che continua a riscuotere un grande successo.
Diametro cm 40
Oggetto domestico disegnato dall’archietto svizzero Mario Botta, questa caraffa è adatta per servire in tavola sia l’acqua che il vino.
Capacità 100cl, Altezza 29 cm
CACTUS! è una fruttiera decorata da un traforo che ricorda il fitto intrecciarsi delle pale dei cactus. Il traforo diventa un elemento ornamentale che conferisce valore a un oggetto apparentemente semplice, ampliando la sua funzione da contenitore a ricercato elemento d’arredo.
Disponibile in 4 colori diversi e in due misure: 21 e 29 cm
Il bollitore 9091 ha un fischietto melodico in ottone dalla forma inedita, costituito da due piccole canne in cui sono inseriti dei coristi che riproducono le note mi e si. Richard Sapper l’ha creato ispirandosi a un ricordo d’infanzia, il poetico suono delle sirene dei battelli sul fiume Reno: perché la melodia che accompagna l’uscita del vapore dev’essere gradevole, non ansiogena come il fischio tipico dei bollitori. Il bollitore 9091 è un oggetto polisensoriale, che non interromperà una pausa di piacere con un fischio, ma con un’avvolgente melodia.
Convivio nasce da un dialogo tra il premio Pritzker David Chipperfield e lo chef stellato Pietro Leemann, le cui differenti competenze si sono unite nell’ideazione di questa collezione. Il nome Convivio vuole omaggiare la cucina in quanto atto al tempo stesso estetico e conviviale, capace di costruire comunità raccogliendo le persone attorno alla preparazione e al piacere del cibo. L’approccio progettuale del designer si palesa nella centralità della materia, esaltata nella sua semplicità e purezza in una ricercata giustapposizione di consistenze e superfici.